Marvulli Nicola

AFAM006 – Violino ex CODI/06 – Violino

Nicola Marvulli si è diplomato in violino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Pescara, nella classe di Piero Binchi. In seguito ha frequentato la Scuola di musica di Fiesole sotto la guida di Felice Cusano e ha conseguito il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe di K. Sahatci, konzertmeister della Tonhalle Zurich Orchester. Si è avvalso inoltre dei consigli di musicisti del calibro di Salvatore Accardo, Marco Rizzi, Sergej Krylov e Daniele Orlando per il violino; Enrico Pace, Enrico Bronzi e Lukas Hagen per la musica da camera.

Ha suonato i capisaldi del repertorio solistico con numerose orchestre: Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra del Teatro dell’Opera di Tirana, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra da Camera di Alessandria, Richard Strauss Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.

Ha inoltre un’attività cameristica che lo ha visto esibirsi in Spagna (Aranda de Duero, Miranda de Ebro, Burgos), Austria (Musikverein Wien, Glaserner Saal), Francia (Festival FIMU di Belfort 2019), Romania (Teatro dell’Opera di Timisoara) e Italia: Accademia Filarmonica di Messina, Unione Musicale di Torino, Casa della Memoria di Milano, Emilia Romagna Festival, Stagione AMA Calabria, Società dei Concerti Luigi Barbara.

Regolarmente spalla del CSA Ensemble Music Festival, oltre ad aver collaborato con l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, è stato membro effettivo (2016/2019) dell’ensemble Solisti Aquilani e ha avuto la possibilità di collaborare con artisti eminenti quali Vladimir Ashkenazy, Shlomo Mintz, Vera Beths, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Misha Maisky, Alessandro Carbonare, Sergej Nakariakov, Egberto Gismonti, John Malkovich in repertori che vanno dal barocco alla musica contemporanea; in sedi prestigiose tra le quali la Biennale Musica di Venezia 2019 (spalla dei secondi, quattro prime esecuzioni assolute con registrazione live per EMA Vinci), il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro dal Verme di Milano, il Teatro Argentina di Roma, la Sala Verdi di Milano, l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma (stagione IUC), il Politeama Garibaldi di Palermo, la Sala Filarmonica di Lubjana (Slovenia), la Sala Filarmonica di Kaunas, la Sala Wittgenstein di Colonia.

Interessato alla musica del nostro tempo, è studente di composizione presso il Conservatorio di Pescara e ha al suo attivo numerose prime esecuzioni assolute di compositori quali Francesco Antonioni, Marcello Panni, Mauro Cardi, Carlo Galante, Carla Magnan (Solisti Aquilani, spalla primi violini) e in sedi variegate (Venezia, Festival Dmitri di Thessaloniki, Cochabamba in Bolivia). Nell’ambito della Call for Score “Note di Pace” indetta dall’Ensemble I Musici il suo brano “8.45 A. M.” ha ricevuto la menzione speciale così motivata: “The composition masterfully intertwines original inventions with evocative and meaningful musical quotations or reproductions of sounds heard at the moment of explosions, creating an immersive emotional experience.”

Per tre volte vincitore di concorso a tempo indeterminato ex DM 180 per la docenza di Conservatorio, è docente di violino presso il Conservatorio N. Paganini di Genova. Suona un violino Luigi Contavalli del 1890.

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