Regista. Nata a Bologna, sin da giovanissima in compagnia del padre frequenta gli allestimenti e gli artisti nei più prestigiosi teatri europei, sviluppando sin da subito un profondo interesse per la cultura musicale del teatro contemporaneo e lirico sinfonico. Esordisce nel Coro delle Voci Bianche del Teatro alla Scala di Milano partecipando per diverse stagioni agli allestimenti di molteplici titoli. All’ Università Statale di Milano compie glistudi umanistici, musicologici e parallelamente approfondisce il perfezionamento del canto col M° Rodolfo Celletti.
Si forma come regista con Egisto Marcucci dal quale recepisce anche l’importanza della macchina scenica come strumento indispensabile per il linguaggio registico; si perfeziona con Marcello Bartoli nelle tecniche della gestualità, mimica e consapevolezza corporea; approfondisce attraverso i seminari tenuti da Luca
Ronconi l’analisi drammaturgica dei testi e della scrittura per la scena.
Nei primi anni di formazione, oltre al ruolo di Assistente alla Regia, pratica il palcoscenico come Direttore di Scena e Maestro di Palcoscenico in prestigiose istituzioni teatrali tra le quali: il Festival Dei Due Mondi di Spoleto, Il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca e l’Ente Teatro Petruzzelli di Bari che le consentono di approfondire ulteriormente il funzionamento della macchina teatrale.
Come Regista Assistente ha collaborato con Bolognini, Fo, Puggelli, Pagliaro, Menotti, Tiezzi, Sagi, occupandosi anche delle riprese di alcuni spettacoli sia in Italia che all’estero, mentre insieme a Marcucci ha iniziato una lunga collaborazione sia nel teatro lirico che in quello di prosa. Nel creativo sodalizio con la Compagnia Teatrale I Fratellini (Bartoli, Cantarelli, Marcucci) ha sviluppato ulteriormente nuovi progetti di lavoro: Le Sedie di Ionesco, Una burla riuscita di Svevo, Mein Kampf di Tabori, Acarnesi di Aristofane, Stadelmann di Magris, La Donna Serpente di Gozzi, La Nostra Anima di Savinio, L’Interrogatorio della Contessa Maria di Palazzeschi, Il Giuoco delle Parti di Pirandello, ricoprendo anche ruoli attoriali.
Nel 1994 debutta nel teatro musicale al Filarmonico di Verona con la regia di Tamerlano di Vivaldi collaborando con Luzzati e Calì, cui faranno seguito gli inviti per le stagioni inaugurali di Caritea Regina di Spagna di Mercadante al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, Socrate Immaginario di Paisiello per l’Opera Giocosa di Savona e Sadko di Rimskij Korsakov per la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.
Dal debutto a oggi ha firmato regie in molteplici palcoscenici di tradizione italiani tra i quali Genova, Bologna, Parma, Venezia, Savona, Como, Pesaro, Roma, Trento, Rovigo, Cremona, lavorando nel repertorio dal Barocco al ‘900, collaborando con Gregori, Luzzati, Fiorato, Rossi, Arrivo, Marsella e per alcuni allestimenti
firmando anche scene e costumi. Tra i titoli realizzati: Dido and Aeneas di Purcell – Ariodante di Händel – Orfeo ed Euridice di Gluck – La Serva Padrona di Pergolesi – Così Fan Tutte,Don Giovanni, La Finta Semplice di Mozart – La Cenerentola, La Cambiale di Matrimonio, Il Signor Bruschino, Il Turco in Italia, Il Viaggio a Reims di Rossini – Rita, Il Campanello di Donizetti – Il Trovatore, Rigoletto di Verdi – Il Segreto di Susanna di Wolf Ferrari.
Su invito del M° Bruno Cagli per il programma delle Feste Musicali all’Accademia di Santa Cecilia collabora col M° Kent Nagano alla messa in scena de Il Viaggio a Reims di Rossini.
La sua attività nel tempo si è andata sviluppando anche nell’ambito della ricerca e del dialogo tra i diversi linguaggi, realizzando tra l’altro: Il Sesto Giorno di Primo Levi (rappresentazione multimediale in videoconferenza), Auden e Britten (musica e poesia in mostra), I Canti del Mare fantasia lirica di Leli con le scenografie del pittore Oscar Piattella, I Suoni di Pietra di Doro, La Casa dei Mostri (sei stanze drammaticamente musicali) di Furlani, Praxodia di Oppo. Nel 2024 ha firmato le regie di Edith di Fabrizio per il Carlo Felice di Genova e Il Caso Pertini di D’Aquila al Chiabrera di Savona.
Presso l’Accademia Rossiniana di Pesaro diretta dal M° Alberto Zedda è stata regista e docente al Seminario permanente di studi sulle problematiche dell’interpretazione rossiniana dal 2001 al 2017, collaborando successivamente con il M° Ernesto Palacio e Diego Florez fino al 2021.
Come formatrice e docente attua progetti coerenti all’interno dell’attività formativa, organizzando e conducendo Masterclass e Laboratori incentrati sul linguaggio del corpo, postura, mimica e prossemica, rivolti ai giovani studenti per ampliare il loro percorso e intrecciare l’esperienza musicale con il palcoscenico,
coinvolgendo attori, coreografi, scenografi, presso i Conservatori di Brescia, Darfo Boario, Piacenza, Cagliari e Sassari.
Ha insegnato Teoria e Tecnica dell’Interpretazione Scenica presso i Conservatori di Cagliari, Reggio Emilia, La Spezia e Brescia, dove ha tenuto anche i corsi di Tecniche di Espressione e Consapevolezza corporea.
E’ docente di Teoria e Tecnica dell’Interpretazione Scenica presso il Conservatorio Paganini di Genova e di Regia presso l’Accademia Ligustica.