Savoia Rosanna

AFAM020 – Canto ex CODI/23 – Canto

Soprano lirico leggero, Rosanna Savoia nasce ad Aversa (CE) e intraprende lo studio del canto al Conservatorio di Napoli perfezionandosi in seguito con Romolo Gazzani ed Elizabeth Lombardini Smith. Partecipa a seminari e corsi di perfezionamento sotto la guida di nomi prestigiosi quali Leyla Gencer, Raina Kabaiwanska, Robert Kettelson, Paolo Montarsolo, Regina Resnik, Renata Scotto e Alberto Zedda (Accademia Rossiniana 1997). Nel 1995 esordisce ne L’Avaro di Simone Mayr al Teatro Donizetti di Bergamo ma è con la vittoria del prestigioso Concorso Internazionale Toti dal Monte 1996 che l’artista inizia una brillante carriera. Nello stesso anno vince anche il premio della Stampa al Concorso G. Di Stefano di Trapani e debutta ne L’elisir d’amore al Luglio Musicale Trapanese.

Artista duttile e versatile nel repertorio, ha collaborato nella sua più che ventennale carriera artistica con direttori come Maazel, Campanella, Viotti, Abbado, Dantone, Rizzi, Zedda, Guschlbauer, Dudamel; è stata diretta da registi come Ronconi, Pizzi, Martone, Bondy, Deflo, Pier’Alli, Michieletto, Abbado. Nel corso della sua carriera Rosanna Savoia accosta a rarità del repertorio del 700, ruoli del grande repertorio ottocentesco con alcune incursioni anche nel repertorio del Novecento. Ha collaborato con prestigiose istituzioni culturali italiane tra cui spiccano Il teatro alla Scala di Milano, Il teatro S. Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Maggio Musicale Fiorentino, il ROF ma anche con tantissimi teatri di tradizione, dal nord al sud dell’Italia. E’ stata ospite di istituzioni internazionali come l’Opera di Zurigo, la Philarmonie im Gasteig Monaco di Baviera , Tokyo NHK Hall , Operà Royal de Wallonie, Operà deToulon, Opera House di Mouscat, Association G. Dufay Festival De Musique baroque de Beaune, tra gli altri.

Ha cantato : L’idolo cinese di Paisiello al Teatro Filarmonico di Verona; Don Giovanni (Zerlina, Donna Anna) a Pisa, Treviso, Lucca, Rovigo, Pavia, Brescia, Cremona, Como, Mantova, Verona, Trapani, Trento, Bolzano, Rovigo, Cosenza, Cagliari, Colonia, Vichy; La Cenerentola (Clorinda) al Rossini Opera Festival; L’Italiana in Algeri (Elvira) a Zurigo e Monaco di Baviera; L’Olimpiade di Pergolesi con l’Accademia Bizantina a Ravenna, Modena, Festival di Beaune; La sonnambula (Lisa) nel circuito toscano; Le due contesse di Paisiello (Contessina di Belcolore) al Rendano di Cosenza; Falstaff (Nannetta) a Rovigo, Trento, Bolzano, a Cagliari; Le nozze di Figaro (Susanna) nei teatri del Circuito lombardo, Le convenienze ed inconvenienze teatrali al Politeama Greco di Lecce; Il Barbiere di Siviglia (Berta) all’Opèra di Strasburgo; Idomeneo (Ilia) al Teatro alla Scala; I finti filosofi di Spontini (Cilletta) al Festival Pergolesi Spontini; Un ballo in maschera (Oscar) al Massimo di Palermo; Così fan tutte (Despina) a Teatro Comunale di Piacenza; La Bohème (Musetta) al Teatro del Giglio di Lucca, a Bolzano, Livorno, Pisa, Ravenna; Adina nell’Elisir d’amore al Maggio Musicale Fiorentino, Lucia di Lammermoor all’Opéra de Liege, alla Scala, al San Carlo di Napoli ed al Bellini di Catania; Orfeo all’inferno (Diana), Euryanthe di Weber (registrata in Dvd da Dynamic), La leggenda della città invisibile di Kitezh al Lirico di Cagliari (registrata in DVD per la Naxos); La Rondine (Lisette) all’Opéra de Toulon; Gianni Schicchi all’Accademia di Santa Cecilia; Rigoletto (Gilda) all’Opéra de Toulon ed a Lecce; La finta giardiniera (Serpetta) per Abu Dhabi Classics, Romolo ed Ersilia (Ersilia) di Hasse al Festival di Herne; Rinaldo (Almirena) di Händel alla Scala ed a Ferrara; La gazza ladra (Ninetta) e ancora L’elisir d’amore al Filarmonico di Verona; Rigoletto in Giappone con il Teatro alla Scala; I Capuleti ed i Montecchi (Giulietta) al Filarmonico di Verona, alla Royal Opera di Muscat in Oman ed al Teatro Bellini di Catania; Le Comte Ory, con la regia di Laurent Pelly diretta da Donato Renzetti, al Teatro alla Scala di Milano; La sonnambula (Amina) al Teatro Mario Del Monaco di Treviso ed al Comunale di Ferrara. E’ stata acclamata protagonista della prima esecuzione in epoca moderna della Zenobia in Palmira (Zenobia) di Paisiello al Teatro di Corte di Napoli nell’ambito delle celebrazioni in onore di Paisiello, registrata live da Bongiovanni. Ha debuttato nel ruolo di Liù nella Turandot di Puccini presso il Teatro Bellini di Catania.

Negli ultimi anni il soprano ha approfondito le conoscenze didattiche e fisiologiche della voce artistica, frequentando il Corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica, diretto dal dott. F. Fussi, presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, sede di Ravenna, dedicandosi poi prevalentemente alla didattica e ai molteplici aspetti che afferiscono alla trasmissione del canto lirico , dalla propedeutica al perfezionamento interpretativo.

 

Rosanna Savoia è membro fondatore del Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano:ha contribuito alla stesura del Dossier de “La pratica del canto lirico in Italia” oggi ufficialmente iscritto nella Lista del ICH (Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità) presso l’Unesco. Attualmente è docente di canto lirico ( prassi esecutiva, tecnica e repertorio) ai Corsi Accademici del Conservatorio Nicolò Paganini di Genova.

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