Graduatoria Titoli e Calendario Prove d’Esame, Concorso COME/05

Si pubblica il Decreto Direttoriale n. 3094 del 11.09.2025, relativo alla Graduatoria Titoli e Calendario Prove d’Esame, Concorso COME/05. I Candidati ammessi alle prove d’esame sono convocati secondo il seguente calendario: La prima prova didattica orale a carattere teorico si svolgerà presso la sede di Via Albaro n. 38 il giorno lunedì 13 ottobre 2025 a partire dalle 10:00; La seconda prova pratica orale, per i Candidati che avranno superato la prima prova, si svolgerà presso la sede di Via Albaro n. 38 il giorno mercoledì 15 ottobre 2025 a partire dalle 10:00.

Sintonie

Il Conservatorio “Niccolò Paganini” e il Dipartimento DINOGMI (Dip. di Neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili) dell’Università di Genova rinnovano il loro impegno di collaborazione con un seminario e un laboratorio per l’A.A. 2021/2022. Sotto il titolo di “Sintonie” si riprende un discorso interrotto dalla pandemia, ma mai dimenticato dopo le due ADE del 2017 e 2019. Il programma di quest’anno prende le mosse dal Corso di Logopedia dell’Università e dal Dipartimento di Canto e Teatro Musicale del Conservatorio, ma si muove secondo argomenti che prevedono contatti con i temi della neurologia, della fisioterapia e della psicologia. Gli incontri portano titoli suggestivi quanto reali che, partendo da basi scientifiche, prevedono un approfondimento della vita del musicista e insieme vanno cercando nella pratica musicale quelle esperienze che spesso la medicina apprezza nella sua ricerca terapeutica. I relatori saranno docenti universitari e di Conservatorio, con un coinvolgimento diretto dei due studenti che, frequentando entrambi gli Istituti, sono fra i proponenti e ideatori del progetto. Fruitori saranno gli studenti cantanti e strumentisti del Conservatorio, gli studenti dei corsi di Logopedia, Fisioterapia e della Scuola di Medicina dell’Università. Diversi incontri, particolarmente quelli sui dsa e sull’autismo, sono consigliati anche ai docenti che intendano approfondire i temi dell’inclusione. Per gli studenti frequentanti verrà prevista l’attribuzione di CFU/CFA, secondo le indicazioni degli organi preposti presso Università e Conservatorio. Per l’Università consultare AulaWeb. Il Conservatorio prevede 2 CFA per chi parteciperà al seminario e 1 CFA per chi parteciperà al laboratorio, per un totale di 3 CFA per gli studenti che frequenteranno almeno l’80% del seminario e il laboratorio in presenza. Scheda Sintonie a.a. 2021/2022.pdf

Didacta Italia

Il Conservatorio partecipa a Didacta Italia (M.U.R., CRUI), il 21 marzo 2024 sul tema “L’inclusione degli studenti con disabilità e DSA in Conservatorio”. Programma.pdf

Delegata Inclusione

DELEGATA PER L’INCLUSIONE DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ/DSA E DELEGATA AI RAPPORTI CON UNIVERSITÀ E IIT Anno Accademico 2023/2024 Tiziana Canfori   Nomina Referente.pdf

Consorzio Working With Music 2.0 (WWM 2.0) Progetto di Mobilità Staff Mobility For Training n. 2024-1-IT02-KA131-HED-000211167 – Scadenza 15 gennaio 2025

Bando per l’assegnazione di borse di mobilità finalizzate alla realizzazione di periodi di formazione e riservate allo staff docente e amministrativo dei Conservatori di Musica partner del Consorzio WWM 2.0. Periodo di realizzazione della formazione: entro dicembre 2025. Scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione: 15 gennaio 2025 Bando di Concorso.pdf Per altre e maggiori informazioni, contattare i Referenti – Proff. Maria Paola Biondi e Paolo Bonuccelli – all’indirizzo [email protected]

WWM+ Progetto di Mobilità n. 2024-1-IT02-KA130-HED-000199629 – Scadenza 30 giugno 2024

Locandina Bando Erasmus

Bando di concorso per l’assegnazione di borse di mobilità finalizzate alla realizzazione di tirocini post-diploma. Scadenza: Scadenza 30 giugno 2024 Bando di Concorso.pdf La giornata informativa si terrà Martedì 11 Giugno 2024, ore 15.30 collegandosi al seguente link: Entra nella riunione in Zoom: https://zoom.us/j/7224377877?pwd=VzhXVUhzYUc5aER2U3UzT20yYWJMZz09 ID riunione: 722 437 7877 Passcode: T6ytC57021bhn Per altre e maggiori informazioni, contattare i Referenti – Proff. Maria Paola Biondi e Paolo Bonuccelli, all’indirizzo [email protected]

Interpretazione e Analisi

Interpretazione e Analisi Ricerche artistiche sulla collaborazione tra saper analizzare e saper eseguire. Questo progetto di ricerca è promosso dal GATM, e guidato da un gruppo di lavoro costituito da Egidio Pozzi, Antonio Grande e Luca Marconi (definito nel seguito “GdL”). La sua attuazione avrà luogo in un primo tempo con la collaborazione di alcuni Conservatori italiani, ma si è orientati a svilupparlo ulteriormente cercando il coinvolgimento di enti di ricerca, associazioni di settore e università, per provare a dare al progetto una dimensione europea. Presentazione del Progetto e Argomento della Ricerca Nel corso della storia della nostra cultura musicale l’analisi è sempre stata fortemente correlata da una parte alla ricerca teorica e dall’altra alla storia della composizione, di cui ha costituito un aspetto non sempre evidente ma comunque sempre determinante. Nel primo Novecento gli studi e la produzione teorico-analitica di autori come Arnold Schönberg, Hugo Riemann e Heinrich Schenker hanno determinato una prima trasformazione della disciplina sia sviluppando contenuti e metodologie efficacissime sia imponendosi all’interno degli studi musicologici come un settore disciplinare specifico, dotato di propri specialisti, di un proprio statuto e collegato a una letteratura approfondita e multiforme. Ponendo alla base delle proprie riflessioni gli studi di questi tre autori, la disciplina teorico-analitica ha avuto nel corso del secolo un notevole sviluppo certificato dalle cattedre aperte nelle migliori università statunitensi, dalla nascita di numerosissime riviste specializzate e dal recente proliferare di settori collaterali che hanno portato alla disciplina un gran numero di punti di vista diversi e specialistici. La ricerca analitica in prospettiva interpretativa è probabilmente uno dei settori più interessanti, anche in considerazione del parallelo aumento d’interesse da parte di musicisti e interpreti prestigiosi. Sebbene le basi di questo settore si possano comunque rintracciare negli studi dei tre autori citati in precedenza, negli ultimi decenni il settore si è ampliato non solo quantitativamente ma anche sviluppando una serie di osservazioni e riflessioni specifiche. Fin dal 1999 il Gruppo Analisi e Teoria Musicale si è fattivamente interessato di questo settore, prima proponendo uno specifico gruppo di lavoro poi riservando al tema analisi/interpretazione ampio spazio sia nelle proprie attività di convegni e seminari, sia all’interno delle proprie pubblicazioni. Prevalentemente, nell’ambito della letteratura musicologica e delle attività didattiche sviluppate nei conservatori italiani, la relazione tra l’analisi e l’esecuzione musicale è stata considerata soprattutto nell’ambito di due filoni: – l’analisi per l’esecuzione, intesa come un insieme di rilevamenti analitici in grado di fornire spunti su come eseguire uno o più brani; – l’analisi dell’esecuzione, intesa come un’indagine capace di proporre rilevamenti su una o più esecuzioni di uno o più brani. Su questi due filoni assai meno sviluppate sono le ricerche empiriche, quali emergono, ad esempio, in recenti volumi sull’argomento, come Empirical Musicology (a cura di Eric Clarke e Nicholas Cook, Oxford University Press, 2004). L’aspetto innovativo di questo progetto di ricerca consiste nel suo tentativo di sviluppare un approccio empirico, basato cioè sulla raccolta e l’interpretazione di dati ricavati considerando pratiche analitiche e performative: più precisamente, verranno approfondite le interdipendenze che possono esserci tra rilevamenti analitici e pratiche performative cercando di mettere in relazione una analisi di un brano con una sua esecuzione e cercando di studiare tutte le fasi di questa relazione. Sebbene il lavoro dell’analista e quello dell’interprete presuppongano l’apporto di suggerimenti provenienti rispettivamente dall’interpretazione e dall’analisi, il progetto intende approfondire l’interazione analista/interprete non tanto come aspetto psicologico o sociale, bensì al fine di individuare le modalità più efficaci nella comunicazione reciproca di informazioni performative e analitiche. Ciò si traduce in uno specifico metodo di lavoro che indica come aspetti fondamentali del progetto la collaborazione e lo scambio reciproco di informazioni, al fine di una produzione musicale più approfondita e consapevole. Il metodo scelto si presta inoltre a valorizzare l’utilizzo della tecnologia, già da tempo entrata nel campo delle ricerche artistiche sulla musica. Ad esempio, alcune sue applicazioni potrebbero prevedere l’impiego di tastiere MIDI per analizzare con specifici dettagli le esecuzioni considerate; si possono inoltre pensare approfondimenti con dispositivi atti a rilevare l’uso della gestualità come pratica comunicativa durante la performance. Obiettivi della Ricerca e Ambiti Questo progetto di ricerca intende studiare le relazioni che possono sorgere tra i rilevamenti di uno specialista in analisi musicale, d’ora in avanti chiamato “analista”, e le pratiche performative di uno specialista nell’esecuzione musicale (o di una formazione specializzata nell’esecuzione di musica da camera), d’ora in avanti chiamato “esecutore” Più specificamente, il progetto di ricerca intende mettere alla prova le seguenti ipotesi: 1. se l’analisi preparata da un analista sia in grado di spingere un esecutore a rivedere quella che egli reputava essere la propria esecuzione ottimale di quel brano e a realizzare una successiva esecuzione, in quel momento da lui ritenuta la propria esecuzione ottimale di quel brano, diversa dalla precedente; 2. se l’esecuzione ottimale di quel brano da parte di un esecutore sia in grado di spingere uno studioso specialista a rivedere una propria analisi di quel brano enunciata prima di conoscere tale esecuzione, integrando così questa analisi con ulteriori rilevamenti. L’ambito nel quale si intende applicare questo progetto di ricerca è quello della musica dove la scrittura della partitura precede la sua esecuzione, considerando casi scelti all’interno del repertorio della musica occidentale. Metodologia della Ricerca a) Soggetti coinvolti Ciascuna delle ricerche condotte nell’ambito di questo progetto dovrà coinvolgere l’intervento di almeno uno specialista in analisi musicale, e di almeno uno specialista nell’esecuzione musicale (o di una formazione specializzata nell’esecuzione di musica da camera) L’analista e l’interprete, separatamente, forniranno al GdL alcune risposte scritte a un questionario (inviato dal GdL dopo la loro adesione al progetto) finalizzato a rilevare la loro “condizione iniziale” (competenze analitiche, conoscenze del repertorio studiato, produzione ecc..) b) Periodo della ricerca Nella sua prima fase di attuazione, le ricerche verranno condotte prevalentemente nel corso del 2016. La conclusione del progetto è prevista per la seconda parte del 2017. c) Fasi della ricerca: 1. Produzioni iniziali Un analista e un esecutore, congiuntamente, scelgono un brano sul quale concentrarsi dopodichè, senza comunicarsi reciprocamente nulla sulle scelte realizzate, l’analista ne prepara un’accurata analisi scritta e

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